PALERMO
Convento dei Cappuccini. Sotterranei.


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SAVOCA
(MESSINA)

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IL
GOBBO SUPERDOTATO
Nella
cappella di S. Michele dell'antico duomo di
VENZONE (Udine) esistono 22 mummie naturali.
La più antica è quella del cosiddetto
"Gobbo", scoperta nel 1647.
Anche se priva dei piedi, la mummia in questione
era fornita di un pene così enorme
che i militari francesi in passato ne prelevarono
alcuni pezzi per farne dei souvenirs.

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Per
pudicizia alle mummie di Venzone è
stato messo il grembiulino. Così il
"Gobbo", che qui vediamo in primo
piano, non mostra più il suo penone
(o quel che ne resta).
FERENTILLO
(TN)
Chiesa.
Questa
è la mummia del campanaro della chiesa,
che fu spinto giù dal campanile dalla
stessa campana che stava suonando (bischero!).

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URBANIA
Chiesa.
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MODENA
Museo

LODI
Museo Gorini
Molte
teste trattate, arti singoli, bambini e orrori
vari, tra cui
RACCAPRICCIO!
persino
la mummia di SILVIO BERLUSCONI!!!


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LA
MUMMIA DI SIMILAUN
Alcune
immagini della più "recente"
mummia italiana.





ROMA
E' PIENA DI MUMMIE
(e alcune di queste camminano
)
Fatevi un giro dalle parti del Parlamento,
o del Vaticano, e ne vedrete
Ma
qui ci occupiamo delle mummie antiche, e quindi
PROCESSO A UNA MUMMIA
Nell'897
a Roma papa Stefano VI promosse un processo
contro la mummia del suo predecessore, papa
Formoso, morto 8 mesi prima.
La salma fu vestita degli abiti pontifici
e posta su un trono nella sala del Concilio.
Dopo l'inevitabile condanna alla mummia vennero
strappate le vesti e tagliate le tre dita
della mano destra usate per benedire.
Poi i poveri resti, trascinati per la città,
furono gettati nel Tevere.
LA
FANCIULLA DELLA VIA APPIA
18
Aprile 1485.
Alcuni operai che lavorano lungo la via Appia
sprofondano in una cavità del terreno
e scoprono un antico sarcofago di marmo di
epoca romana. Lo aprono.
Dentro c'è un corpo coperto di una
sostanza grassa e profumata. Rimossa la crosta,
appare loro il volto dolcissimo di una fanciulla
che sembra essere stata sepolta quel giorno
stesso. Anche il corpo è perfetto,
tranne qualche ammaccatura.
La salma, deposta in una bara di legno, viene
esposta due giorni dopo nel palazzo dei Conservatori
a Roma.
Ventimila persone visitano quelle antiche
spoglie in un solo giorno!
Ma il papa Innocenzo VIII, allarmato da tanto
clamore suscitato da una pagana, fa trasportare
nottetempo il corpo ormai in decomposizione
in un luogo segreto facendolo seppellire.
Della
dolce fanciulla romana ci resta però
un disegno, steso da un ignoto testimone oculare.
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E
con questa serena visione, dopo tante immagini
d'orrore, chiudiamo la nostra breve incursione
nel mondo silenzioso e affascinante delle
mummie: patetiche testimonianze dell'atavico
istinto di sopravvivenza dell'Uomo, che non
vuole - ma deve - arrendersi all'ineluttabilità
della Morte.