CANALI
Scherziatroci
Sitomito
Io Confesso
Spiritycon
SERVIZI
Chat
Book
Contatti
RUBRICHE
Alipetra
Stella
NOVITA'

Miss Cartolina 2002
Seconda eliminatoria


Pinocchio

Storia di un burattino di Carlo Lorenzini (Collodi)

Testo conforme alla prima edizione del 1883 con le illustrazioni originali di Enrico Mazzanti



NEWS LETTER

Inserisci qui
la tua email:

Iscrizione
Cancellazione

®



PARLA ETRUSCO

HOME

A C E F H K I L M
N
P PH Q R

VOCABOLARIO ETRUSCO-ITALIANO

I Romani per dire "puttana" dicevano "etrusca".
Ma come gli Etruschi avranno chiamato le puttane romane?
Sinceramente non lo sappiamo. Però conosciamo molte più parole etrusche di quante ne consentirebbe il mistero legato alla lingua di quel popolo affascinante, le cui donne erano così antistoricamente libere da guadagnarsi certi epiteti.

Potremmo anche divertirci a tentare di parlare etrusco… ma poi ci accorgeremmo che il mistero resterebbe tale!

Comunque… proviamo.

Nessuna regola grammaticale, nessuna certezza sulla pronuncia, nessuna "stele di Rosetta".
Solo brevi iscrizioni quasi tutte mortuarie con qualche rarissima eccezione in lunghezza. E una comprensione per lo più intuitiva.

Tutte le parole qui raccolte provengono direttamente da testi epigrafici etruschi, tranne quelle contrassegnate con un asterisco, ricostruite da trascrizioni di autori greci e latini.
Le voci con iniziale maiuscola si riferiscono a nomi propri di persona, divinità, esseri mitologici o città.
Il punto interrogativo esprime incertezza.
Con la grafia "th", "x" e "ph" si tenta di rendere foneticamente simboli inesistenti nel nostro alfabeto.

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Interessante il verbo essere, quell'am che ci ricorda tanto l'I am inglese…
E che dire del nome Aminth, che pur significando Amore, Eros, si può agevolmente tradurre in Amintore? Un famoso Amintore (Fanfani) nacque in piena terra etrusca…
La parola atrio, apprendiamo, ci proviene direttamente dall'etrusco athre…
La nacna era la nonna…
E il padre, detto anche papà, in etrusco si diceva apa…

A

--- acale = giugno.
--- acas = fare, presentare, offrire.
--- acazr = offerte.
--- Aivas, Aevas = Aiace.
--- ais, eis = dio (plurale aisar, eisar).
--- aisna = divino.
--- Aita, Eita = Ade.
--- al… = dare, donare, offrire.
--- Alexsantre, Alcsentre = Alessandro.
--- alpan, alpnu = dono, offerta.
--- alphaze = offerta.
--- Alxumena = Alcmena.
--- am… = essere.
--- Aminth = Amore, Eros.
--- ampile = maggio.
--- an, anc, ananc, ancn = pronomi relativi.
--- Ane, Ani = Giano.
--- antha* = aquila, aquilone, borea.
--- apa = padre.
--- apcar = abaco.
--- Apulu, Aplu = Apollo.
--- Ar = abbreviazione di Arnth.
--- ar… = fare (?).
--- arac* = falco.
--- Arath, Arnth = Arunte.
--- arim* = scimmia.
--- Aritimi, Artumi, Artumes = Artemide.
--- ars… = allontanare (?).
--- aska = contenitore di pelle (greco askòs).
--- Ath = abbreviazione di Arnth.
--- athre = atrio.
--- ati = madre.
--- ati nacna = nonna (?).
--- Atunis, Atnis = Adone.
--- Au = abbreviazione di Aule.
--- Av = abbreviazione di Avile, Avle.
--- avil = anno.
--- Avile, Avle, Aule = Aulo.
--- avilxva = annuale.
--- Axile, Axle = Achille.
--- Axmemrun = Agamannone.
--- Axrum = Acheronte (?).

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Se dovessimo trovare un corrispondente etrusco per l'attuale termine "gay" dovremmo forse scegliere "cae" o "cai", a quanto pare.

Notare il "capr" per "aprile". Simile, no?

La nostra "cella" come si vede proviene direttamente dalla "cela" etrusca.

Chissà se il nostro "cesso" proviene dal "ces…" etrusco: giacere, esser posto (giaciamo sul cesso e vi deponiamo qualcosa, no?).

Interessante il termine "clan" per significare "figlio"…

Ancora oggi usiamo molto il "cletram", e l'offerta la facciamo alla cassa.

Il culo, poi, forse lo chiamiamo così perché ha una forma molto simile al "culcna" o "culixna"…

C


--- C (Ca) = abbreviazione di Cae.
--- ca = questo.
--- Cae, Cai = Gaio.
--- camthi = nome di magistratura.
--- cape, capi = nome di vaso. Anche: carro (?) carrello (?).
--- capr* = aprile.
--- capu* = falco.
--- Capue = Capua.
--- car…, cer… = fare, costruire.
--- Casntra = Cassandra.
--- Castru = Castore.
--- Catumite, Camite = Ganimede.
--- Cautha, Catha = Sole (dio del sole).
--- cela = cella.
--- celj = settembre.
--- celu = titolo sacerdotale.
--- cep…, cepen = titolo sacerdotale.
--- ces… = giacere, esser posto.
--- cexa = rito (diritto, legge).
--- cexase = nome di magistratura.
--- cezp = sette (otto?).
--- cezpalx = settanta (ottanta?).
--- cezpre* = ottobre.
--- ci = tre.
--- cialx, cealx = trenta.
--- ciz = tre volte.
--- clan = figlio.
--- clectram = carrello per offerte, lettiga.
--- cleva = offerta.
--- Clevsin = Chiusi.
--- Cluthumustha = Clitennestra.
--- Cneve = Gneo.
--- culixna, culcna = nome di vaso (coppa).
--- Curtun = Cortona.
--- cver, cvil = dono, offerta.

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Notiamo come "etva" potesse significare sia "questo" che "grande". Perché?

E gli "etera" o "eteri"? "Servi", "clienti" o "stranieri", che, se ci pensiamo bene, sono tutti estranei, esterni ed esteri per chi usa il termine.

E


--- eca, eta, etva = questo.
--- Ectur = Ettore.
--- Eiasun = Giasone.
--- eis (eisar) = dio (dei).
--- eisna = divino.
--- Eita = Ade.
--- eitva, etva = grande (?).
--- Elina, Elinai = Elena.
--- elu… = verbo di offerta e preghiera.
--- … em = da.
--- epl = in, a, fino a (?).
--- esal = due.
--- etera, eteri = servo, cliente (?), straniero (?).
--- eterau, eterav = relativo agli etera.
--- etnam = e, anche.
--- etr…, ethr… = verbo per azioni sacre.

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Il cielo etrusco, "fala" o "falatu", sembra quasi una enorme falla scrutata dal "frontac", l'interprete dei fulmini che forse si chiamava così per la sua fronte sempre rivolta verso l'alto (o perché si era beccato un fulmine in piena fronte?).

Oggi un fan è un fanatico appassionato che consacra la propria vita a un suo idolo pagano. Per gli etruschi "fan" significava "consacrare". Non c'è poi molta differenza.

F


--- falatu, fala = cielo*.
--- fan… = consacrare (?).
--- fanu = luogo sacro.
--- fase = tipo di sacrificio.
--- fasle = nome di vaso.
--- Fasti, Fasta = Fausta.
--- favi = fossa, favissa (?).
--- fler = offerta, sacrificio cruento (?).
--- flere = nume.
--- flerxva = cerimonia, rito sacrificale.
--- frontac = interprete dei fulmini, fulgurale (?).
--- Fuflun = Libero, Bacco.
--- Fufluna, Phuphluna = Populonia.

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Bello e nobile il termine "hinthial" per "anima" od "ombra", che però suona molto simile a "hinthu", attinente al regno degli Inferi. L'anima-ombra etrusca andava forse dritta all'Inferno?

H


--- hampe… = maggio (?).
--- Hanipalus = Annibale.
--- Hasti, Hasta = Fausta.
--- hec…, hex = mettere, aggiungere (?).
--- Helene = Elena.
--- Hercle, Herxle = Ercole.
--- Herme = Ermes.
--- hermi = agosto*.
--- hinthial = anima, ombra.
--- hinthu = infernale (?), degli inferi (?).
--- hiuls = civetta.
--- huth = sei, quattro (?).
--- hupni, hupnina = ambiente sepolcrale.
--- hus… = ragazzo, figlio.
--- husina, husl = giovane.

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Bello e nobile il termine "hinthial" per "anima" od "ombra", che però suona molto simile a "hinthu", attinente al regno degli Inferi. L'anima-ombra etrusca andava forse dritta all'Inferno?

H


--- hampe… = maggio (?).
--- Hanipalus = Annibale.
--- Hasti, Hasta = Fausta.
--- hec…, hex = mettere, aggiungere (?).
--- Helene = Elena.
--- Hercle, Herxle = Ercole.
--- Herme = Ermes.
--- hermi = agosto*.
--- hinthial = anima, ombra.
--- hinthu = infernale (?), degli inferi (?).
--- hiuls = civetta.
--- huth = sei, quattro (?).
--- hupni, hupnina = ambiente sepolcrale.
--- hus… = ragazzo, figlio.
--- husina, husl = giovane.

 

K


--- Kae = Caio.
--- kape, kapi = vedi cape, capi.
--- karthasie = cartaginese.

 

I


--- ic, ix = come, e.
--- ica = questo.
--- Ilithiia = Ilizia.
--- ilu… = verbo di offerta o preghiera.
--- ilucve = latino: kalendae ?
--- in, inc = pronome dimostrativo e relativo.
--- ipa = pronome relativo.
--- ita = questo.
--- itu… = dividere (?).

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Interessante "luxum" riferito al re o lucumone. La sua reggia era "lauxumma". Si riferiva al lusso o alla lussuria?

Animali: molto simile al nostro "leone" l'etrusco "leu", mentre quel "lupu" per significare "morto" ha forse qualcosa a che vedere col sempre bistrattato lupo?

L


--- L, La, Lth = abbreviazioni di Larth.
--- lantneteri = liberto, cliente (?).
--- Larce = Larcius.
--- Laris = nome maschile di persona.
--- Larth = nome maschile di persona.
--- Larthi, Larthia = nome femminile di persona.
--- Lasa = genio femminile.
--- lauc…, laux(u)me, luxum = re, lucumone.
--- lautni, lavtni = familiare, gentilizio.
--- Lauxies, Luvcie(s) = Lucio.
--- lauxumna = reggia.
--- lein… = morire (?).
--- leu = leone.
--- lextum(usa) = nome di vaso (greco: lekithos).
--- lucair = regnare.
--- lup… = morire.
--- lupu = morto.

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Notiamo il chiaro legame che unisce l'etrusco "macstrev" all'odierno "magistrato", passando attraverso il latino "magister".

Guarda guarda, "malena" significava "specchio". Vi si è forse ispirato il regista Tornatore per il film omonimo in cui Monica Bellucci vede rispecchiata tutta la sua bellezza?

Cos'ha a che fare "mex", "nazione", col Mexico?

Chi, io? (Italiano) = Who, me? (Inglese) = Inc, mi? (Etrusco).

"Mur", "stare, dimorare" e "murs", "urna, sarcofago", sono gli antenati di "muro", "muri"? Il muro è quello della casa prima dei vivi e poi dei morti…

M


--- M = abbreviazione di Marce.
--- …m = copulativa enclitica (e?).
--- macstrev = nome di magistratura (latino: magister).
--- mal… = dare, dedicare (?).
--- malena, malstria = specchio (?).
--- Mamarce, Mamerce = nome maschile di persona.
--- man, mani = defunti, Mani.
--- Manthva = Mantova.
--- Marce = Marco.
--- Mari, Maris = Marte.
--- maru, marunu = nome di magistratura (latino: maro).
--- masan = nome di mese.
--- mata = nome di vaso (?).
--- matam, matan = sopra (?), avanti (?).
--- max = cinque.
--- Menerva, Menrva = Minerva.
--- Menle = Menelao.
--- methlum = nazione (?), concetto istituzionale.
--- mex = nazione (latino: populus).
--- mi = io.
--- mini = me.
--- mul… = offrire, dedicare in voto.
--- m(u)lax, mlac = dedica, offerta votiva.
--- mun…, muni…, munth = luogo sotterraneo, tomba.
--- mur… = stare, dimorare (?).
--- murs = urna, sarcofago.
--- mutana, mutna = sarcofago.
--- mutu* = timo.
--- muvalx = cinquanta.

QUALCHE ANNOTAZIONE :

"Nes", "defunto", e il corrispondente "nesna", sarebbero poi diventati il nostro "nessuno"?

"Nefis" è un lontano ma riconoscibilissimo parente del nostro "nipote", che ne è l'esatto significato.

N


--- nac = come, perché.
--- naplan = nome di vaso (otre).
--- nefis, nefts = nipote.
--- nes… = defunto.
--- nesna = appartenente ai morti (?).
--- nethsrac = aruspicino.
--- Nethuns = Nettuno.
--- netsvis = aruspice.
--- nuna = offerta (?).
--- nurph = nove (?).
--- nurphzi = nove volte (?).

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Carino che gli etruschi chiamassero il "nonno" "papa" (con o senza accento sulla a finale?).

E i magistrati "par", tutti intenti ad amministrare un pari giustizia, avranno veramente tenuto fede al loro nome? Essendo etruschi forse sì.

Della "moglie" etrusca si conosce il nome, "pui" o "puia", mentre non sappiamo come si diceva marito. Forse perché malgrado la grande libertà delle donne etrusche e il loro sostanziale matriarcato il riferimento indiretto era sempre al maschio con "moglie di", e mai alla donna con "marito di". Il classico zuccherino.

Bello il nome dato dagli etruschi alle stelle, "pulumxva", che sembra quasi sottolinearne il pulsare.

Il "pozzo" era "put". E la donna che vi attingeva? Forse "puttana"…

P


--- papa = nonno.
--- papals = del nonno (nipote?).
--- par, parxis = attributo di magistratura.
--- parla = nome di vaso.
--- patna = nome di vaso (patena).
--- Patrucle = Patroclo.
--- Paxa = Bacco.
--- paxathur = del collegio di Bacco.
--- paxie…, paxana = bacchico.
--- Pecse = Pegaso.
--- penthuna, penthna = cippo, pietra (?).
--- Perse, Pherse = Perseo.
--- Prumathe = Prometeo.
--- prumts = pronipote.
--- pruxum = brocca.
--- pui, puia = moglie.
--- Pultuce = Polluce.
--- pulumxva = stelle (?).
--- Puplie = Publio.
--- Pupluna, Phuphluna = Populonia.
--- purth, purthne = nome di magistratura (latino: dictator ?).
--- put…, puth… = pozzo (?).

QUALCHE ANNOTAZIONE :

E' assai profondo il concetto di "phersu" (latino: persona) significante "maschera", "uomo mascherato", "attore": gli etruschi avevano già capito che ognuno di noi nel mondo recita un parte.

PH


--- Kae = Caio.
--- kape, kapi = vedi cape, capi.
--- karthasie = cartaginese.

 

Q


--- qutun, qutum = nome di vaso (brocca).

QUALCHE ANNOTAZIONE :

Nobile e misterioso il nome che gli etruschi davano a se stessi: "rasna".

Mentre ai romani era riservato un "rumax" che per un ardito quanto arbitrario ma divertente accostamento ligure sa tanto di "rumenta" (spazzatura).

R


--- R, Ra = abbreviazione di Ramtha.
--- Ramtha = nome femminile di persona.
--- rasna, rasnea… = etrusco (Etruria?).
--- Ravnthu = nome femminile di persona.
--- ril = in età di (di anni).
--- Ruma = Roma.
--- rumax = romano.


Menu
 
Attenzione:
Tutto il materiale Audio è di proprietà esclusiva del "G"

 


MENU

Noi ci siamo
C'č vita dopo la morte… o morte dopo la vita? Ce lo dicono le voci dei defunti.

Esclusivo
Misteri, raccolti e commentati in esclusiva su ReteG

Fantasmi
Si aggirano nottetempo negli antichi manieri con lamenti e rumor di catene…

Mummie
In tutte le salse, "vive" e cattive.

U.F.O
Documenti e foto eccezionali

Parla Etrusco
Il dizionario comodo e pratico di Etrusco-Italiano.