LA RICETTA


Ho ricevuto una email da un amico, che mi ha particolarmente colpita. Vi ho letto tristezza, sconforto, e anche se tutto questo non è espresso palesemente, appare chiaro che per lui la vita è qualcosa di pesante, un fardello che porta con sé ogni giorno con rassegnazione, senza entusiasmi di sorta.Mi chiede, con estrema meraviglia, come possa io alzarmi ogni giorno allegra, piena di vita, pimpante pronta a dare sempre il massimo, senza mai accusare cali di energia o di tristezza.
E' sorpreso di questo mio amore per la vita, del mio ottimismo.
In tutti questi interrogativi, traspare talmente tanto la sua tristezza che io mi sono sentita per un attimo un animale da esposizione, oppure una stupida incosciente, poi ho riflettuto e ho deciso di scrivere pubblicamente queste righe, perché non è la prima volta che qualcuno si rivolge a me guardandomi come se fossi una privilegiata baciata dal fato, assolutamente priva di angosce. Quello che sono non è solo quello che mostro, anch'io come tutti ho le mie tristezze, le mie delusioni, ne ho avute parecchie, ma cerco sempre di guardare avanti, ho imparato a riflettere sulle priorità della vita, a saper aspettare pur avendo un carattere istintivo, a saper amare le persone per quello che sono.
Io sono esattamente come te, caro amico, solo che difficilmente mi piango addosso, me lo sono concesso pochissime volte e per pochissimo tempo.
Credo fermamente nel potenziale di ogni essere umano, e non mi aspetto niente dall'alto dei cieli, sono io che vado a cercare ciò di cui ho bisogno, e lo faccio con tenacia e convinzione senza dimenticare mai di rispettare chi merita e di ignorare chi non merita. Dovremmo smetterla di pensare con la logica dell'assistenzialismo in tutti i settori: questo me lo devono, a questo ho diritto… e così via. Non serve pretendere dal destino, molto meglio pretendere da noi stessi.
Io lo faccio, ogni giorno, e con molta severità mi concedo poco e mi perdono meno, ma sorrido ogni minuto alla forza che riesco a trarre dal fondo del mio io ancora ricco di energie e di speranza.
La forza non è un bene gratuito, è qualcosa che impari a far crescere ogni secondo avendone cura e rispetto. Non credo tu lo faccia, caro scontento, e forse è per questo che non riesci a raggiungere quello che vuoi e ti deprimi considerandoti sfortunato e con tanti problemi. Certo che anch'io ho dei problemi, e forse più di quanti ne hanno persone amareggiate e depresse, ma non lascio spazio alla sconfitta, lotto con tutta me stessa, sono una che non molla e questa è la mia forza.
Non ci sono ricette, ma sicuramente ci sono gli ingredienti giusti:
- Amore per la vita.
- Fiducia in se stessi.
Se vuoi continuare a scrivermi cercherò di coinvolgerti nel mio vortice di ottimismo, ma tu prometti di sorridere di più?
Scrivetemi vi aspetto.
Stella.