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FARFALLINA
In questo clima di guerra aperta, tutti noi ci domandiamo
come questa avverrà, chi pagherà, chi "vincerà".
Una cosa è certa: dall'ultima guerra ad oggi le vittime civili
sono state tante, tantissime, troppe, solo che fino a pochi giorni fa
molti di noi non si soffermavano a pensarci, quello che accadeva era
lontano dal nostro mondo civile e dalle nostre giornate troppo piene
per trovare uno spazio per riflettere su tutti quei popoli che non conoscono
la pace da mai. Solo il crollo delle Torri Gemelle ci ha fatto capire
che siamo tutti vulnerabili e tutti bersagli di uomini o popoli senza
scrupoli, con nel cuore nessuna religione ma solo sete di vendetta,
rabbia o chissà che altro, forse solo quella atavica voglia di
guerra che ci accompagna dai tempi delle caverne.
Ci sforziamo di pensare a cosa faranno quei soldati che in suolo Afgano
si muoveranno per combattere un nemico quasi invisibile e a quello che
troveranno. Già, cosa troveranno? Sicuramente tante "farfalle"
disseminate in tutto il territorio dai soldati russi, si parla di 30
milioni di piccoli terribili ordigni che finiscono quasi sempre per
colpire donne e bambini, che le scambiano per giocattolini, visto l'aspetto
invitante. Oggi di queste mine anti-uomo ne sono rimaste circa otto
milioni e si calcola che per neutralizzarle occorreranno, ai ritmi di
sminamento attuali e sicuramente bloccati dalla situazione contingente,
circa 4000 anni. Ironia della sorte, queste "farfalline" sono
prodotte in massima parte da USA, RUSSIA e CINA. Immagino che gli americani
non avrebbero mai pensato di doversi un giorno guardare proprio dalle
loro stesse armi per le quali non hanno firmato il trattato di Ottawa,
trattato internazionale sulla messa al bando totale di questi ordigni
che molti paesi oltre agli Stati Uniti hanno ignorato: Russia, Cina,
India, Egitto, Turchia e tanti altri.
La produzione di mine antiuomo è stimata in 5-10 milioni ogni
anno, e la distruzione delle stesse non arriva a più di 200.000,
capirete che il problema assume proporzioni drammatiche considerando
che colpisce anche a livello economico, impedendo uno sviluppo agricolo
e pesando sul sistema sanitario e sociale in modo determinante proprio
in quei paesi dove le condizioni finanziarie sono estremamente basse.
Un bambino colpito da una mina antiuomo e mutilato di un piede brucia
il reddito di venti persone della sua famiglia e toglie agli altri la
possibilità di destinare risorse allo studio o ad attività
che possano migliorare il proprio benessere. Le trappole esplosive hanno
il miglior rapporto costi-benefici, il costo di una mina antiuomo può
aggirarsi dalle seimila lire alle novantamila lire, e rimane un'ottima
sentinella per molti anni a costo zero .
L'Afghanistan, è uno dei paesi più colpiti dalle "farfalle"
prodotte, vendute e utilizzate dagli americani, ma in questo momento
credo sia l'ultimo pensiero di tutti quei bravi ragazzoni che sono stati
richiamati per difendere la loro Patria colpita così duramente
da uomini che combattono una guerra così diversa e vigliacca.
Che Dio ci protegga, e che gli uomini riflettano.
DIAMO UNA POSSIBILITA' ALLA PACE.
Stella
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