CARMELA… E LE ALTRE

Ho ricevuto da Carmela una bellissima lettera, nella quale ha raccontato buona parte della sua vita difficile e complicata, e proprio grazie a questa apertura così bella e totale di un'amica che magari non conoscerò mai, mi à nata l'idea di aprire un colloquio diretto con voi attraverso questo sito.
Questo permetterà a voi di parlare della vostra vita, di aprirvi, di chiedere pareri, aiuto, opinioni - e sarà molto più facile farlo coperti dall'anonimato - e a me di conoscervi, di scambiare idee, di sentirmi magari utile.
Chiunque potrà esprimere il proprio parere, o magari raccontare la propria esperienza ed essere così lo specchio per chi non ha altri con cui confrontarsi.
Spesso sono le persone sconosciute le più obbiettive, quelle che, perché non coinvolte affettivamente, vedono la realtà per quello che è e magari riescono ad aprirci gli occhi in modo semplice ma efficace.
Carmela mi ha raccontato la sua difficile vita di donna che per la famiglia,, tre figli e un marito egoista disattento e traditore, ha rinunciato a se stessa, a una sua vita di piccole o grandi soddisfazioni, e chi può dirlo!…
Oggi sessantenne, si sente sola e inutile e con grande tristezza e lucidità non vede nel suo futuro uno spiraglio che le dia la forza di accettare con un po' più di serenità le giornate che scorrono sempre uguali e la fanno sentire uno strumento nelle mani degli altri.
Mi rendo conto che consigliare a una donna come Carmela di dare una svolta definitiva alla propria esistenza e di uscire da questo torpore che la imprigiona con un atto di forza, non è possibile, sarebbe come prospettarle una vita su Marte, e quindi non lo faccio, anche se penso che siamo noi che ci lasciamo imprigionare e che gli altri fanno solo ciò che noi gli permettiamo di fare.
Nel caso di Carmela è tutto troppo difficile, e la sola cosa che mi sento di dirle, è di uscire un po' dal suo mondo e di andare incontro a quelle persone che non aspettano altro che meravigliose donne come lei per regalare loro un sorriso vero.
Il volontariato, ecco cosa consiglio a Carmela, dare aiuto a chi poi ti ripaga con l'amore, quello stesso amore che lei ha tanto cercato tra le pareti domestiche e che ha trovato raramente, sentirsi apprezzati per quello che si è e non per quello a cui serviamo. Carmela è una donna come ce ne sono tante, votata alla famiglia ,convinta di essere dalla parte giusta, illusa che la completezza di se stessi arrivi dalla gratitudine degli altri. La realtà è che la vita non è una formula chimica, e il risultato molte volte è diverso da quello che ci aspettiamo.
Sappi comunque, cara Carmela, che tu rimarrai quella brava persona che sei e questo nessuno te lo toglierà mai. AUGURI… Stella.