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BAMBINI
D'ALLEVAMENTO ?
E' di questi giorni la notizia che in Germania una radio
di ispirazione Cattolica ha promosso una vera e propria campagna promozionale
per incentivare le nascite, che sono negli ultimi anni calate paurosamente,
proprio come accade da noi in Italia. Ovvio che lo spauracchio di un
mondo popolato solo da vecchi, o bene che vada, prevalentemente fatto
da persone ormai incapaci di procreare, spaventa e paventa un futuro
difficile ed economicamente senza risorse, quindi il bisogno acuisce
l'ingegno, e l'ingegno in questo caso ha partorito un'idea che ci riporta
un po' indietro nel tempo, anche se mi auguro che certe associazioni
o riferimenti siano puramente casuali: incentivare le nascite offrendo
aiuti concreti.
L'idea di radio Paradiso è quella di offrire alle giovani coppie
in attesa di un bebè la possibilità, a tempo debito, di
usufruire di un posto in un asilo, cosa a quanto sembra preziosissima.
In Germania - tutto il mondo è paese - c'è una grossa
crisi sociale che coinvolge l'intera nazione; da tempo si parla del
problema pensioni, di un numero sempre minore di giovani a fronte di
un crescente aumento di anziani, ma nonostante questo le coppie non
sentono la necessità di avere figli, o forse non se la sentono
di affrontare tutti i problemi connessi a una scelta così importante,
in primis quello dell'asilo nido. Pare infatti che questa sia una delle
ragioni se non addirittura la prima che allontana i giovani dalla culla,
e la prova è stata appunto la risposta data a questa singolare
iniziativa di radio Paradiso, una risposta massiccia di coppie che hanno
aderito e risposto con grande entusiasmo all'invito di una delle speaker
più ascoltate della radio che ha incoraggiato le giovani donne
invitandole a fare come lei, ovviamente in dolce attesa, e descrivendo
la straordinaria esperienza della gravidanza come una cosa meravigliosa
alla quale non rinunciare
Che scoperta!
Insomma un vero successo. Questa volta gli spot e la campagna pubblicitaria
tutta hanno funzionato a meraviglia, e tra 9 mesi molti vagiti saranno,
forse, trasmessi in diretta per la gioia di tutti, e male che vada tra
qualche anno gli ascoltatori saranno sicuramente aumentati, tanti piccoli
figli dell'etere che non potranno mai tradire la loro mamma Radio.
Tutto sembra scorrere come un coltello nel burro, ma ci sono sempre
i bastian contrari che non possono lasciare che tutto fili tranquillamente
e così si sono alzate molte voci di dissenso e addirittura c'è
chi parla di nazismo e di quando le madri ricevevano la croce al merito
per i tanti figli fatti.
Indubbiamente i tempi e le ragioni erano diversi, e incentivare le nascite
credo sia in questo momento storico utile, certo è che sarebbe
molto meglio risolvere, o quanto meno sforzarsi di farlo, quei problemi
di fondo della società, comuni a molti paesi, che non permettono
alle famiglie di ampliare il proprio nucleo per le tante difficoltà
alle quali vanno incontro.
Oggi per allevare un figlio occorrono molti soldi, disponibilità
di tempo, serenità, maturità, tutte cose difficili e rare,
i risultati purtroppo spesso finiscono sulle cronache dei quotidiani,
con mamme stressantissime, angosciate giornalmente dai tanti ruoli che
devono svolgere, senza sostegno alcuno, e spesso colpevolizzate da un
mondo che chiede sempre di più, capacità, impegno, risultati,
efficienza sempre e comunque.
Accidenti, spesso penso a quelle donne che trascorrevano le loro giornate
a badare alla casa, ai figli, e trovavano il tempo per preparare una
bella torta o buone cose fatte con amore e passione, donne che contavano
moltissimo e che avevano un ruolo basilare nella famiglia e per la società.
Mediare, amare, la diplomazia richiede tempo e intelligenza, e quelle
donne sapevano miscelare tutto con dosi perfette come per le loro torte,
e il risultato lo si vedeva a tutti i livelli. Accanto a uomini importanti
donne sapienti. Oggi la diplomazia ha ceduto il passo all'arrivismo,
alla voglia di apparire, alla rabbia e all'indifferenza. Abbiamo forse
sbagliato le dosi e la torta si è prima gonfiata troppo e poi
è scoppiata spargendo zucchero e fiele ovunque a casaccio, a
chi tocca lo zucchero e a chi il fiele.
Forse dobbiamo rivedere le dosi e tornare a miscelare sapientemente
gli ingredienti, magari facendo umilmente un passo indietro.
Stella.
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