ANNO NUOVO…VITA ...VECCHIA

Salve cari amici, ormai le feste se ne sono andate e siamo qui a raccogliere i cocci, sia delle cose vecchie buttate per festeggiare il nuovo anno, sia dei cocci non voluti, ma purtroppo procurati. Quanti? Vi è andata bene? A me direi di sì, posso elencare solo un bicchiere di cristallo che comunque ha rovinato il servito non più da 12 ma da 11, tanto lo sapevo, succede sempre così, e ogni anno prometto a me stessa di eliminare tutto quello a cui tengo per sostituirlo con bicchieri e piatti di carta, ma solo l'idea mi mette i brividi e quindi… raccolgo i cocci.
Dunque, abbiamo dinanzi a noi un anno intero che ha già portato grandi novità, per esempio la nuova moneta, l'euro, che ci dovrebbe far sentire tutti più uniti, tutti molto Europei, ma a dire il vero per il momento ho l'impressione che abbia portato solo un gran caos. Certo, ci abitueremo, non potremmo fare diversamente, ma ci vorrà un po' di tempo, in particolare per tutte quelle persone, come la sottoscritta fin da piccola, che odiano le cifre con la virgola. Erano e restano un gran casino. Ho comprato come tutti il convertitore, ma non è molto pratico, quindi faccio prima ad arrotondare, ma rimane scomodo e alla lunga gli spicci o meglio i centesimi sommandosi fanno una bella cifretta, insomma è una vera scocciatura lasciatemelo dire. Dicono tutti che l'euro diventerà una moneta forte e farà grande l'Europa, per adesso ha portato molti vantaggi ai costruttori di convertitori, ai pellettieri… e poi a chi altri?
In Germania faranno un monumento al marco, un omaggio forse doveroso e anche un po' nostalgico, a noi non credo che verrà in mente di fare un monumento alla lira, però in fondo se lo meriterebbe perché ci ha fatto trascorrere tante notti insonni, nel bene e nel male, pensate a tutti quelli che hanno fatto fino ad oggi salti mortali per metterne insieme qualcuna e poter sopravvivere, oggi si ritrovano con una manciata di spiccioli e si sentono ancora più poveri, e tutti quelli che negli ultimi anni erano improvvisamente diventati miliardari, grazie a una vincita o alla borsa, oggi non lo sono più sono tornati semplici milionari, che tristezza !!!!
Ma in fondo non è cambiato niente, è solo apparenza, siamo ancora gli stessi, tutti quanti, stessi poveracci e stessi ricchi, stessi egoisti e stessi altruisti, niente cambia, o perlomeno non cambia nel momento in cui sostituiamo il calendario, magari bastasse un "culo" nuovo per cambiare la vita, ci vorrebbe di averne un po' di più, ma del nostro, anche un po' meno bello ma metaforicamente più consistente: forse sarà per questo che vanno a ruba i calendari delle bellone tutte tette e appunto culi, ci consoliamo così…
In realtà ogni anno porta con sé un po' di cose buone e un po' di cose negative, e dobbiamo accettarlo, senza rassegnazione ma con consapevolezza, eppure in fondo al nostro cuore speriamo veramente che accada qualcosa di diverso, un po' come quando estraggono i biglietti della lotteria e noi comiciamo a fare ipotesi e sogni sul come useremmo i soldi vinti… sicuramente una parte la daremmo in beneficenza, e dicendo questo speriamo di essere ascoltati da Qualcuno lassù, che magari pensa che bravo! Allora facciamolo vincere… ma figurati se Lo freghi…. E infatti non succede, anche perché potevi almeno sforzarti di comperarlo questo cavolo di biglietto!!!
I propositi per l'anno nuovo sono molto simili, farò questo… agirò così… chiarirò quest'altro… mi comporterò meglio, ma in realtà nessuno di noi stravolgerà la propria esistenza così tanto, a meno che non sia il destino a mettere sulla nostra strada qualcosa che ci costringerà ad essere diversi. Ma questo è gia successo, l'11 Settembre dello scorso anno, qualcosa di enorme, che ha cambiato la vita di molti e risvegliato le coscienze di tutti: che altro dovrebbe accadere? Sarebbe meraviglioso che ora il mondo ci sorprendesse, e ci regalasse più saggezza, più comprensione e più amore, ma il mondo siamo noi, noi tutti che ci aspettiamo sempre la prima mossa dagli altri, quando forse cominciare è la sola cosa giusta da fare, cominciare dalle piccole cose, fare pace con la suocera, smettere di tradire il marito o la moglie, avere più rispetto dei propri dipendenti, stimare di più il proprio capo, dedicare più tempo ai propri figli, andare oltre la grettezza e l'egoismo, smetterla di portare rancore… Chissà quanti di questi piccoli grandi propositi riusciremo a mantenere e quanti rimanderemo al prossimo anno: il nuovo, vecchio, prossimo anno.
Stella.