Maestro Ciliegia regala il pezzo di legno al suo
amico Geppetto, il quale lo prende per fabbricarsi
un burattino maraviglioso che sappia ballare, tirar
di scherma e fare i salti mortali.
I burattini riconoscono il loro fratello Pinocchio
e gli fanno una grandissima festa; ma sul più
bello, esce fuori il burattinaio Mangiafoco, e Pinocchio
corre il pericolo di fare una brutta fine.
Il burattinaio Mangiafoco regala cinque monete d'oro
a Pinocchio, perché le porti al suo babbo Geppetto:
e Pinocchio, invece, si lascia abbindolare dalla Volpe
e dal Gatto e se na va con loro.
Pinocchio mangia lo zucchero, ma non vuol purgarsi:
Però quando vede i becchini che vengono a portarlo
via, allora si purga. Poi dice una bugia e per gastigo
gli cresce il naso.
Pinocchio piange la morte della bella Bambina dai
capelli turchini: poi trova un Colombo che lo porta
sulla riva del mare, e lì si getta nell'acqua
per andare in aiuto del suo babbo Geppetto.
Ritorna a casa della Fata, la quale gli promette
che il giorno dopo non sarà più un burattino,
ma diventerà un ragazzo. Gran colazione di
caffè-e-latte per festeggiare questo grande
avvenimento.
Dopo cinque mesi di cuccagna, Pinocchio, con sua
grande maraviglia, sente spuntarsi un bel paio d'orecchie
asinine e diventa un ciuchino, con la coda e tutto.
Diventato un ciuchino vero, è portato a vendere,
e lo compra il direttore di una compagnia di pagliacci
per insegnargli a ballare e a saltare i cerchi; ma
una sera azzoppisce e allora lo ricompra un altro,
per far con la sua pelle un tamburo.
Pinocchio, gettato in mare, è mangiato dai
pesci e ritorna ed essere un burattino come prima;
ma mentre nuota per salvarsi, è ingoiato dal
terribile Pesce-cane.