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Testo conforme alla prima edizione del 1883 con le illustrazioni originali di Enrico Mazzanti



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Titolo: BAGHDAD. di alipetra
2 Aprile 2003

I ragazzi di oggi non possono neppure lontanamente immaginare che cosa abbia rappresentato Baghdad per quelli che invece oggi non sono più ragazzi e che hanno vissuto in un tempo in cui le uniche immagini di luoghi così affascinanti e lontani potevano essere create solo dalla fantasia. Oggi la possibilità di viaggi, le immagini televisive in diretta dei luoghi più inaccessibili, le foto, i filmati, tolgono la possibilità alla fantasia di espandersi, ai sogni di immaginare...
La fantastica Baghdad della mia infanzia, nella quale ancora oggi un poco riuscivo a compiacermi, mi è stata completamente distrutta nel sogno da quelle orrende immagini che la televisione ci ha inviate.
Pubblico la poesia che segue, su un argomento di scottante attualità, riveduta, corretta ed ampliata rispetto a quella che alcuni giorni fa venne diffusa con un bel commento del conduttore "G", sulle onde della toscana "radio blu".

-----------B A G H D A D--------------

IN UN TEMPO ORAMAI NON PIU' VICINO
QUANDO RAGAZZO AVEVO SOGNI VERI
PARLAVO LAGGIU' IN ASIA AD ALADINO
E GLI ESPRIMEVO ALMEN TRE DESIDERI.

E DI BAGHDAD IN MEZZO AI MILLE SUONI
IO MI VEDEVO ALL'OPRA CORAGGIOSO
INSIEME AD I QUARANTA E PIU' LADRONI
DI ALI' BABA', BRIGANTE ASSAI FAMOSO.

NELLA MIA MENTE TRASCORREVO A VOLO
QUEGLI STATI GRONDANTI DI MISTERO
CHE M'APPARIVAN COME UN LUOGO SOLO
SENZA CONFINI, AFFASCINANTE E VERO.

E PASSAVO IN RIVISTA PIANO PIANO
I GUERRIERI DEL TEMPO CORAGGIOSI,
VEDEVO IN PRIMA FILA TAMERLANO
CHE GRIDAVA: "NESSUN SFIDARE M'OSI!"

IL LADRO DI BAGHDAD MI AFFASCINAVA
E LE MILLE E UNA NOTTE ERANO UN SOGNO
DEL MIO CUORE CHE IN ESSE S'ESALTAVA
(RIVIVER QUEI MOMENTI ANCORA AGOGNO).

DELLA BABELE LA SVETTANTE TORRE
M'APPARIVA CON LINGUE IN CONFUSIONE,
E QUALCHE VOLTA IL MIO PENSIERO CORRE
ANCH'OGGI A QUELL'ANTICA ESALTAZIONE.

ANTICO SOGNO ADDIO, ORA I GRAN MEDIA
MI FAN VEDERE MORTE E DISTRUZIONE
E QUESTA NON E' PIU' LA MIA "COMMEDIA",
NON E' PIU' SOGNO, MA DISPERAZIONE.

LA "MIA" BAGHDAD LA VEDO ORA IN DIRETTA
NON PLAGIATA DA SOGNI E FANTASIA
MA DA BOMBE E DA MISSILI BEN STRETTA,
E CERTO NON E' PIU' LA BAGHDAD "MIA".

ADDIO BAGHDAD, MIO GIOVANILE SOGNO,
T'HO VISTA VERA E IMMERSA NEL DOLORE,
LA GUERRA CON I MEDIA HA ORMAI DISTRUTTO
QUEL SOGNO CHE TENEVO ANCOR NEL CUORE.

Francescodante Alipetra.

Titolo: di alipetra
12 Febbraio 2003

Argomento principe di questi giorni è il problema della pace. Improvvisai ieri sull'argomento questi versi che furono letti nella trasmissione del "G" sull'emittente radiofonica toscana "radio blu". Ho pensato anche di riproporli in questa rubrica per chi, non avendoli ascoltati, volesse leggerli.

BANDIERE DELLA PACE.

NON METTERO' BANDIERE DELLA PACE
APPESE ALLA FINESTRA OD AL BALCONE,
D'UN "NO" ALLA GUERRA ESSE NON SONO FACE
E NON PORTANO ALCUNA SOLUZIONE.

IL MOSTRARLE NON SEMPRE APPAR SINCERO,
C'E' CHI LE APPENDE SOL PER CONVENIENZA
E IN QUESTO GESTO NON E' POI SINCERO
PERCHE' SOLO DI PARTE HA LA COSCIENZA.

IO APPENDO LA BANDIERA DELLA PACE
NEL MIO CUORE CHE E' CONTRO LA GUERRA
E IN CUORE QUEL VESSILLO SEMPRE GIACE...
ANZI, GARRISCE AL VENTO DELLA TERRA!

SE SENTIREMO TUTTI CON SINCERA
PASSIONE LA GRANDEZZA DELLA PACE
SARANNO I CUORI UN'UNICA BANDIERA
CONTRO CHI NELLA GUERRA SI COMPIACE.

E ALLORA MARCEREMO TUTTI ASSIEME
CONTRO TUTTE LE GUERRE, D'OGNI PARTE,
ED ALTA PORTEREMO QUESTA SPEME
CONTRO LA FATAL SPADA DEL DIO MARTE.

QUESTA SARA' BATTAGLIA DI NOI TUTTI
CONTRO CHI ALLA GUERRA NON S'OPPONE,
SOLO COSI' RACCOGLIEREMO FRUTTI,
COL CUORE... E NON COL DRAPPO SUL BALCONE!

Francescodante Alipetra.



Titolo: SONETTO "SPIRITUALE" NATALIZIO 2OO2. di alipetra
22 Dicembre 2002

Avete notato come, ormai da tanti anni, il Natale sia stato ridotto, da tripudio religioso, a festività esclusivamente mangereccia e gastronomica? Giornali e televisione, tutti i mass-media insomma, fanno a gara nell'indicarci sontuosi menù accompagnati da sofisticate apparecchiature della tavola, nel suggerirci piatti succulenti e sfiziosi. E i commercianti, approfittando di questa nostra "tendenza mentale", aggiungono libido alla nostra ancestrale fame divenuta ora soltanto golosità, e riempiono le vetrine di preparati gastronomici pronti alla vendita, che allettano irresistibilmente i nostri desideri.
Ma quanto vogliamo mangiare per Natale?
Stamani, domenica di festa, ad appena tre giorni dal cosiddetto (lasciatemelo dire in un nostalgico linguaggio toscano del bel tempo che fu) CEPPO (così veniva indicato, una volta, il Natale, per chi non lo sapesse), dopo aver seguito in una ennesima trasmissione televisiva, ancora una volta la più che ennesima esaltazione della gastronomia e del poderoso manducamento, ho buttato giù, all'impronta, questo sonetto, nel quale si segue l'immancabile abbuffata natalizia dal principio... alla fine!

SONETTO "SPIRITUALE" NATALIZIO 2002.

DA MOLTI ANNI PAR CHE LA POESIA
DEL SANTO GIORNO (UN TEMPO!) DEL NATALE
RIPOSI SOL SULLA GASTRONOMIA
SCIENZA MODERNA DEL... "SPIRITUALE".

SEMBRA NULL'ALTRO IN TAL GIORNO VI SIA
CHE SOGNARE UN CAPPONE, MA NOSTRALE,
CUI SEGUA, DA ABBUFFARE IN COMPAGNIA,
UN BRASATO O UN ARROSTO DI MAIALE.

SOLLECITATI DA TIVU' E GIORNALI
E ALLETTATI DA COMMERCIALE LUCE
C'IMPINZEREMO TAL QUALE I MAIALI

CON SERIA CONSEGUENZA CHE CONDUCE
A UN PERICOLO SERIO PER DAVVERO...
...CHE STRABOCCHI PER STRADA IL POZZO NERO!!!

Francescodante Alipetra.

CON AUGURI DI BUONE FESTE AI MIEI TRE LETTORI (SE NEL FRATTEMPO NON SONO DIMINUITI...)

Titolo: NUMERI DEL LOTTO di alipetra
11 Novembre 2002

In questa poesia ritorno sulla questione dei numerosissimi vati, indovini, veggenti, chiromanti, profeti e quant'altro, che dai mass-media (giornali, televisione, riviste) ci promettono incredibili vincite al lotto sol che noi abbiamo la bontà di contattarli, assicurandoci che, dietro un "modesto" compenso, saranno in grado di farci arricchire all'istante suggerendo, solo a noi, favolosi e sicuri terni secchi.
In un mio precedente bozzetto in rima (sempre su questa rubrica, ora scomparso nei meandri delle cantine del sito) avevo battuto il tasto sull'ovvia domanda perchè mai, se i numeri da loro elaborati erano in grado di apportare grandi ricchezze, non li giocavano loro stessi, e ne era derivata una stupefacente risposta.
Non accenno quindi nuovamente a quella ormai trattata argomentazione e torno sul fatto con nuove osservazioni in proposito.

NUMERI DEL LOTTO.

SE FATE UN PO' DI "ZAPPING" SUI CANALI
CHE LA TELEVISIONE CI PROPINA
TROVERETE DEI MAGHI... IN NUMERALI (!)
CHE VI DANNO, SICURA, UNA CINQUINA.

BASTA CHE CONTATTIATE QUEI PROFETI
ED ESSI, PER UN "MISERO" CONTANTE,
DI DARVI UN TERNO SECCO SARAN LIETI
CHE VI FARA' BEN RICCHI IN UN ISTANTE.

CON UN FARE SICURO, ASTUTO E DOTTO
ESSI VI DICON DI TELEFONARE
PER RICEVERE NUMERI DEL LOTTO
CHE SOLO A VOI SI SENTONO DI DARE.

CONVINTO DALLA LORO BRILLANTEZZA
ANCH'IO LI CONTATTAI BEN SPERANZOSO
ED ESSI CON ESPRESSA SICUREZZA
M'INVIARONO UN TERNO FAVOLOSO.

DIMENTICAVO DIR CHE PER AVERLO
DOVETTI PRIMA FARE UN PAGAMENTO
CHE IO CHE VOI VEDETE NON SON... MERLO
MANDAI ALL'INDOVINO IN UN MOMENTO.

IL TERNO NON USCI', RIMASI MALE,
TELEFONAI DELUSO A QUEL PROFETA,
E QUEI MI DISSE: "DEVI USARE IL SALE
SE RAGGIUNGERE VUOI COTANTA META."

HO USATO IL SALE E IL TERNO NON E' USCITO,
HO USATO PURE ZUCCHERO E FARINA,
A GIOCARE MI SONO INTESTARDITO
IN UN GIOCO CHE IL MIO STIPENDIO MINA.

INSOMMA SEMPRE PUNTO E MAI NON VINCO,
NEMMENO UN AMBO SON RIUSCITO A FARE,
EPPURE AL LOTTO SEMPRE PIU' M'AVVINCO
E PROSEGUO IMPERTERRITO A SPERARE.

CONTINUO SEMPRE A CHIEDERE CINQUINE
A QUEI VATI CHE ANCORA PAGO E IMPLORO,
MA E' SOLO CERTO CHE DI QUI ALLA FINE
IL TERNO SECCO L'AVRAN FATTO LORO.

AMMIRO I MAGHI, PUR SE NON HO VINTO
E LO CONFESSO IN MODO ASSAI SINCERO
GIACCHE' PERFETTAMENTE SON CONVINTO
CHE SANNO... DARE I NUMERI DAVVERO!

Francescodante Alipetra.

Titolo: LA BORSA di alipetra
1 Ottobre 2002

Dopo un breve periodo di stasi ritorna sulla sua rubrica Francescodante Alipetra, per confrontarsi con un argomento di grandissima attualità, la borsa.
Chi ha investito i propri risparmi in borsa, nella speranza di ottenerne un guadagno, é rimasto profondamente deluso. La borsa è in continua crisi, gli indici scendono inesorabilmente verso il basso.
Se la borsa, che fino a poco tempo fa appariva come il miglior investimento per i soldi, non dà più speranza, in quale modo dovremo allora investire il nostro denaro?

LA BORSA.

LA BORSA VA GIU' A ROTOLI IN DISCESA
E CHI HA INVESTITO VEDE INCENERIRE
I SOLDI CHE DELUDONO L'ATTESA
DI CHI PENSAVA, INGENUO, D'ARRICCHIRE.

VENTI DI GUERRA L'HANNO IMPOVERITA,
ECONOMIE FALLITE L'HANNO SPENTA,
LA SPERANZA IN GUADAGNI E' ORMAI FINITA
PER CHI LA SORTE CON LA BORSA TENTA.

DICO LA MIA SU QUESTA SITUAZIONE
E CON GLI ESPERTI ORA MI METTO IN CORSA
AFFERMANDO CON PIENA CONVINZIONE:
METTETE I VOSTRI SOLDI NELLA BORSA!

MA UNA BORSA CHE SIA DI CUOIO OD ALTRO,
INTENDO DIR DI MATERIALE VARIO,
E' UN CONSIGLIO SOTTILE, FORSE SCALTRO
CHE INVITA AD INVESTIRE... MA AL CONTRARIO!

METTETECI I RISPARMI IN QUESTA BORSA
E PONETELA POI SOTTO UN MATTONE,
I VOSTRI SOLDI ALLOR SARANNO IN CORSA
PER MANTENER LA LORO... POSIZIONE.

SE DOPO UN ANNO VOI LI LEVERETE
DA SOTTO TERRA DOVE FURON MESSI,
SEDUTA STANTE VOI V'ACCORGERETE
CHE SON RIMASTI, LI', PROPRIO GLI STESSI.

D'AVER LA VOSTRA GRANA IN TERRA MESSA
VOI NON VI PENTIRETE CERTAMENTE
PERCHE' AVRETE SOLTANTO LA RIMESSA
DELLA SVALUTAZIONE... QUASI NIENTE!

APRREZZATE CHE BEN V'HO CONSIGLIATO
COME USCIRE DEL DUBBIO DALLA MORSA,
NON VOGLIO NEPPUR ESSER RINGRAZIATO
D'AVER SALVATO I VOSTRI SOLDI... IN BORSA!!!

Francescodante Alipetra.

Titolo: NEFERTITI (SOGNO D'EGITTO) di alipetra
6 Agosto 2002

Nel 1999, ritornato da una crociera in Egitto, ripensando alle fantastiche immagini che quella terra meravigliosa mi aveva mostrato, dedicai questa poesia all'affascinante, misteriosa, inavvicinabile anche nel sogno sovrana dell'antica terra Nefertiti, che aveva coinvolto la mia mente in una visone decisamente onirica. E in questo poetico ricordo della lontana regina c'è il sentito omaggio verso tutte le donne che hanno popolato e popolano il nostro universo.
Questa è l'unica poesia che Alipetra ha conservato fra le tante "serie" che ha scritto, perchè è l'unica che anche a lui riesce a dire qualcosa. Ed apparirà certo inusuale e diversa per i suoi pochi lettori.

NEFERTITI (SOGNO D'EGITTO).

La memoria in un vortice accavalla
ricordi di un Egitto appena scorso
in un giro improvviso di piramidi
e colonne anelanti verso il cielo.
-
Quieto procede il Nilo alla sua foce
fra suoni di motori e di sirene
mentre c'investe del deserto il vento
caldo incommensurabile sospiro.
-
Ma il flusso del ricordo poi si blocca
in un fermo d'immagine improvviso.
Rimani tu, nel quadro della mente,
nitida sullo sfondo misterioso.
-
Il tempo non esiste e tutto vive
nell'attimo fermato e solo in quello,
racchiuso è solamente in quel frammento
il mistero d'Egitto e la sua storia.
-
Sei tu, soltanto tu. Guardi lontano
e certo non mi vedi
assorta in una
lontananza di spazi e di confini.
-
Sei tu, soltanto tu. Centro di un sogno
che ha sullo sfondo un soffio d'infinito.
-
Ma prepotente
riprende ancora il correre del tempo.
Più non ci sei
tornato é già il presente.
-
Stupita alla memoria
come sui muri di un antico tempio
bassorilievo sfida alle stagioni
rimane la tua immagine
per sempre.

Francescodante Alipetra.

Titolo: BERLUSCONI. di alipetra
20 Luglio 2002

I giornali di stamani hanno dato notizia della dichiarazione del Presidente del consiglio Berlusconi di volersi candidare alla Presidenza della Repubblica italiana. Sono state espresse meraviglie e critiche da ogni parte. Eppure questa uscita del dott. Berlusconi sta proprio ad indicare la grande astuzia e la pronta intelligenza del capo dell'italico governo.

BERLUSCONI.

I GIORNALI STAMANI HAN PUBBLICATO
CHE IL BERLUSCA S'E' PURE CANDIDATO
CON DECISIONE A MOLTI APPARSA STRANA
CAPO DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

SE MOLTI CRITICARON LA NOTIZIA
ESSA INVECE DIMOSTRA LA FURBIZIA
DI QUESTO CONDOTTIERO ASTUTO E COLTO
CH'HA DESIDERIO DI CAMPARE MOLTO.

IL PADRETERNO INFATTI, IMPRESSIONATO
DA LUI CH'E' A TUTTI I POSTI CANDIDATO
REPUTA IL BERLUSCONI ALQUANTO INVISO
E NON LO VUOL CHIAMARE IN PARADISO.

PENSA INFATTI CHE SE LASSU' LO CHIAMA
IL BERLUSCA FA SUBITO UN PROCLAMA,
PERCIO' LO LASCIA IN VITA AD OGNI COSTO
ALTRIMENTI ANCHE A LUI GLI SOFFIA IL POSTO!

Francescodante Alipetra.

Titolo: CIVILTA' CULINARIA. di alipetra
30 Giugno 2002

I giornalisti italiani al seguito della nazionale di calcio in Corea ci hanno informato di una tradizione culinaria coreana che ha riempito tutti d'orrore. Gli abitanti della Corea cucinano e si cibano di cani!
Riprendo anch'io in questa poesia lo sdegno e la disapprovazione di tutti i benpensanti per questa incresciosa e barbara consuetudine, che sconvolge il civile modo di trattare gli animali di noi occidentali.

CIVILTA' CULINARIA

PRANZAVO L'ALTRO GIORNO AL RISTORANTE
E SEDEVA AL MIO TAVOLO VICINO
UN SIGNORE LOQUACE ED ELEGANTE
INSIEME ALLA CONSORTE ED AL BAMBINO.

PARLAVA DI CONTINUO, CRITICANDO
GLI OSPITANTI DEL CALCIO, I COREANI,
I QUALI, A QUANTO VANNO MORMORANDO,
PENSATE UN PO', SI CIBANO DI CANI.

EGLI VANTAVA IL SUPERIORE CUORE
DELLA NOSTRA CULTURA SOPRAFFINA
CHE I CANI TRATTA SEMPRE CON AMORE
E NON LI FA FINIR NELLA CUCINA.

QUINDI ARRIVATO A FAR L'ORDINAZIONE,
PER SE' HA RICHIESTO, TENERO E CONDITO,
UN BEL QUARTO D'AGNELLO, SUA PASSIONE,
AL PUNTO GIUSTO COTTO ED ARROSTITO.

PER IL BIMBO HA ORDINATO FOSSER FATTE
DUE BRACIOLE DI CARNE BEN GRIGLIATE
DI VITELLINO GIOVANE, DI LATTE,
PURCHE' TENERE, MOLLI, DELICATE.

VISTA GIRARE NELLO SPIEDO AL FUOCO
DI SFIZIOSI UCCELLINI UN'INFILZATA,
AD ALTA VOCE S'E' RIVOLTO AL CUOCO:
"PER MIA MOGLIE UNA BELLA SCHIDIONATA!"

ALLA FINE, CONTENTO ED APPAGATO,
MOLTO FELICE D'ESSER FRA ITALIANI,
CON LA PROPRIA FAMIGLIA SE N'E' ANDATO
IMPRECANDO AGLI INDEGNI COREANI.

Francescodante Alipetra.

Titolo: di alipetra
14 Giugno 2002

L'Italia calcistica ha passato il turno qualificandosi per gli ottavi di finale grazie all'imprevista sconfitta della Croazia e a un goal dell'osannato Del Piero. Al termine dell'incontro il commissario tecnico Trapattoni, intervistato in diretta a caldo, ha esclamato: "Dio è giusto, ha esaudito le mie preghiere!" Il fatto merita un intervento poetico.

PRIVILEGIATI DA DIO.

CON FRASE ECCELSA MA DI DUBBIO GUSTO
ESCLAMA UN TRAPATTONI ORMAI SALVATO:
"SONO UN UOMO DI FEDE, DIO E' GIUSTO
PERCHE' PER IL PASSAGGIO L'HO INVOCATO."

SE L'AVESSERO UDITO ANCHE I CROATI
AI QUALI TOCCO' TRISTE SORTE AVVERSA
GIACCHE' FURONO TOSTO ELIMINATI
IN FACILE PARTITA INVECE PERSA,

GLI AVREBBERO RISPOSTO: "MERAVIGLI
GIACCHE' D'ESSERE ELETTO TU TI VANTI,
DEL PADRETERNO SIAMO TUTTI FIGLI
CHE NON HA PALLONARI FRA I SUOI SANTI.

HAI RAGIONATO IN MODO ALQUANTO ANGUSTO,
PERCHE' SE FOSSE VALIDO IL TUO DIRE
ALLORA DIO CON NOI FU CERTO INGIUSTO
IN QUANTO CI FACEMMO BENEDIRE!"

Francescodante Alipetra.

Titolo: di alipetra
13 Maggio 2002

Nel gran premio automobilistico d'Austria di Domenica 12 maggio, il pilota della Ferrari Barrichello, primo sino a quel momento, é stato superato proprio sulla linea del traguardo dal collega Schumacher, per ordine di scuderia, dal momento che Schumy aveva una posizione di classifica che andava privilegiata in vista della vittoria finale.
E' stato questo un episodio che ha dimostrato, a chi ancora non se n'era accorto, che nello sport moderno gli interessi industriali hanno la precedenza sull'etica sportiva. E credo, dicendo ciò, di avere scoperto l'acqua calda.
Ho ripensato allora alle Olimpiadi dell'antica Grecia, dove il vincitore veniva premiato solo con la gloria... per cui ho aggiunto ulteriore pensierino finale.

LUDI MODERNI E ANTICHI.

SOLTANTO A POCHI METRI DAL TRAGUARDO
PER UNA GRAN FRENATA, SUL PIU' BELLO,
EMOZIONATO SULLA PISTA GUARDO
SCHUMACHER CHE SORPASSA BARRICHELLO.

IL QUAL, CON L'OBBEDIENZA CHE GLI SPETTA
PER UN ACCORDO CON LA SCUDERIA
IL SUO COLLEGA SUL TRAGUARDO ASPETTA
E SI FA SUPERARE... IN ALLEGRIA.

CON LE LACRIME AGLI OCCHI IO L'HO APPREZZATO
QUEL GRANDE SCHUMY, CHE CON GESTO UMANO,
PER LA BRUSCA FRENATA UN PO'... UMILIATO
LASCIA IL POSTO SUL PODIO AL BRASILIANO.

NELLA MIA MENTE ALLORA HO BEN RIVISTO
QUELLA GRECA OLIMPIADE DEL PASSATO,
NELL'OTTOCENTO CIRCA AVANTI CRISTO,
COL VINCITOR D'ALLORO INCORONATO.

VINCE LA CORSA A PIEDI UN TAL ERMIONE
CHE SFRECCIA PRIMO SUL TRAGUARDO AMBITO
MALGRADO GLI ORDINASSE IL SUO PADRONE
DI FAR VINCERE UN SERVO PREFERITO.

APPENA GIUNTO SUL TRAGUARDO, ERMIONE
ALZA LE BRACCIA AL CIELO IN GESTO BELLO,
POI VEDENDO L'IRATO SUO PADRONE
A LUI RIVOLGE... IL GESTO DELL'OMBRELLO!

---------------------------
Pensierino finale moraleggiante:

ONESTAMENTE DEVO DIR CHE CERTO
E' UN ALTRO MONDO QUELLO CH'ORA GUARDI,
NON C'E' PER PREMIO SOL D'ALLORO UN SERTO,
NO... QUI SI CORRE PER DEI BEI MILIARDI!

PER CUI OSO PENSAR CHE PURE ERMIONE
CHE IN QUELLA GARA CORSE COME UN DARDO,
COMPENSATO CON DRACME DAL PADRONE
SI SAREBBE FERMATO SUL TRAGUARDO!

Francescodante Alipetra.



Titolo: di alipetra
19 Aprile 2002

DELUSIONE CALCISTICA.
Il gioco del calcio domina sempre più la vita nazionale. Una spinta in area di rigore viene trattata nella stampa, alla radio, nei programmi televisivi sportivi, con una incredibile minuziosità, la rivediamo decine di volte alla moviola, in fase normale, rallentata, accelerata, e illustri giornalisti litigano fra loro secondo la loro interpretazione.
Logico quindi che l'ormai matematica discesa della Fiorentina in serie B, pur a campionato non ancora chiuso, abbia scatenato le ire e il rimpianto dei tifosi viola (viola in riferimento al colore della maglia della squadra e non viola... per rabbia... o forse si), i quali in trentamila hanno sfilato, la sera del diciotto aprile, per le vie della città, per protestare con una grande fiaccolata contro il comportamento dei dirigenti, accusati di avere disonorato, con la retrocessione, la splendida Firenze, che a molti appare ora come essa stessa "retrocessa" agli occhi del mondo. Verrebbe quasi fatto di domandarsi se, per tale "onta", gli stranieri, fino ad oggi accorsi numerosi, torneranno ancora a visitare una città che ha la squadra di calcio in serie B!
Io, che mi trovo fra coloro che sono alquanto dispiaciuti per la sorte della Fiorentina, non mi sento però di esagerare, e ho scritto in proposito questi scherzosi versi che potranno essere letti anche da coloro che abitano fuori Toscana e che non li hanno potuti ascoltare sulle onde di "radio blu" che li ha diffusi.
Versi che, pur nella loro ironia, esprimono però fra le righe l'auspicio e la speranza di un pronto ritorno della Fiorentina in serie A.

IN TANTI, IN TRENTAMILA HANNO SFILATO
PER LE VIE CITTADINE CON DOLORE
E ALL'UNISONO IN CORO HANNO GRIDATO:
"ORA FIRENZE E' UNA CITTA' INFERIORE!"

UNO STRANIERO CHE DA LI' PASSAVA,
CAPITO PER CHI ERA QUEL GRAN CORO,
L'HO VISTO COI TIFOSI CHE PARLAVA
E DICEVA: "NON VEDO ALCUN DISDORO.

FIRENZE HA DANTE, GIOTTO, BRUNELLESCHI
E TANTI ALTRI CHE POTRAI TROVARE
IN OGNI CAMPO D'ARTE IN CUI SI PESCHI,
MA PERCHE' VI DOVETE 'SI' ANGOSCIARE?"

E ALLORA TUTTI QUANTI QUEI TIFOSI
HANNO ACCERCHIATO IL POVERO STRANIERO
URLANDO A PIU' NON POSSO: "COME OSI
DIR CHE 'FIRENZE E' IN BASSO' NON E' VERO?

COSA SON MAI QUEL GIOTTO E POI QUEL DANTE,
GENTE CHE MAI TIRO' CALCI AI PALLONI,
RISPETTO AD UNA 'PUNTA' BEN SCATTANTE...
UN BATISTUTA, OD ANCHE UN ANTOGNONI?

PERCIO' FINCHE' NOI IN "A" NON TORNEREMO
ANCHE QUEI GRANDI ARTISTI FIORENTINI
SARANNO RETROCESSI, E PROPRIO TEMO
SARAN DIMENTICATI, I POVERINI...

GIACCHE' GLORIA A FIRENZE LA DA' SOLO
IL CALCIATOR VOTATO AD ALTE METE,
CHE COLPISCE LA PALLA, SVELTO, AL VOLO,
E LA METTE PRECISA NELLA RETE!"

Francescodante Alipetra.

Titolo: di alipetra
28 Marzo 2002

BUONA PASQUA A TUTTI!!!
Buona Pasqua, dunque, ai tantissimi navigatori di questo sito ReteG e ai pochissimi lettori di questa poetica rubrica "il poeta bifronte".
Gli eventi che si succedono in questo pazzo mondo non offrono al momento occasione, così tragici come sono, di vergare rime satiriche, come al solito.
Dall'Italia all'Afghanistan, per finire in Palestina, le vicende non sono davvero esaltanti. Ragion per cui mando questa volta un saluto ai miei quattro lettori attraverso alcune poesie NON-SENSE. Il non-sense é un genere letterario che consiste nell'esprimere versi in apparenza assurdi, ma che spesso invece vogliono dire qualcosa.
L'Alipetra quindi, in questa occasione, cambia forma poetica, sperando di divertire egualmente (ammesso che qualche volta ci sia riuscito). Cominciamo. E di nuovo auguri di buona Pasqua.

PESCA DI FRODO.
La rana pescatrice
é stata contravvenzionata
da una trota iridata
mentre gettava la lenza
perché non aveva la licenza.

REALIZZAZIONE.
Il mezzobusto della televisione
ha una sola passione,
é innamorato d'Ermengarda
che tutte le sere
sul video lo guarda.
E ora che la trasmissione
viene irradiata in terza dimensione
finalmente egli può dalla schermo
allungare il braccio
e stringerla dolcemente in un abbraccio.

DELUSIONE DEL MERLO ILLETTERATO.
Un merlo giulivo innamorato
scrivendo con la sua penna nera
alla sua merla una lettera ha mandato
e le ha espresso con ardore:
"voglio che con me tu fai l'amore".
Lei indignata lo ha subito lasciato
perché un corso di lettere ha frequentato
e gli ha urlato sulla faccia:
"si dice 'voglio che tu faccia!'"!
Ora il merlo non é più giulivo
ed é rimasto solo
perché ha sbagliato il congiuntivo.

DISPERAZIONE D'AMORE.
L'inquilino del caseggiato,
poiché la fidanzata l'ha lasciato
ha deciso, disperato,
con mossa maestra
di gettarsi in basso dalla finestra.
Siccome abita al piano terreno
e il salto sarebbe riuscito vano
ha ottenuto egualmente il suo scopo
gettandosi in alto
e finendo all'ottavo piano.

OMAGGIO AL "G", IDEATORE DI QUESTO SITO
NONCHE' CONDUTTORE RADIOFONICO SULLA
TOSCANA "RADIO BLU".
Per una deprecabile distrazione
il "G" ha condotto la trasmissione
del suo programma radiofonico
senza accendere
l'apparato microfonico.
Ma il suo programma
(sembrerà cosa strana)
é stato egualmente sentito in tutta la Toscana
e l'onde dell'etere son rimaste meravigliate
perché il suo programma é stato propagato
dalle onde... dell'Arno inargentato!





Titolo: di alipetra
27 Febbraio 2002

Il congiuntivo, questo elegante modo verbale un tempo tanto apprezzato ed usato anche (e soprattutto, specie in Toscana) fra la gente comune, sta scomparendo a poco a poco dalla nostra lingua parlata e scritta, ucciso dal linguaggio cinematografico, televisivo e giornalistico. E' un ennesimo triste depauperamento della nostra lingua, e per questo l'Alipetra ha voluto erigere all'oramai defunto congiuntivo un poetico monumento a ricordo. Ma... non finiremo poi tutti nel cadere nella dimenticanza?...

MONUMENTO FUNEBRE AL CONGIUNTIVO.

ORA CHE IL CONGIUNTIVO - TRISTE FATO! -
PER MANO DEI MASS MEDIA TUTTI QUANTI
E' STATO CON BARBARIE ASSASSINATO,
SULLA SUA TOMBA VENGON SPARSI PIANTI.

PER RICORDARLO ALL'INCLITO E ALL'INCOLTA
GLI AMICI ESTIMATORI, IN UN MOMENTO,
DI DENARO HANNO FATTO UNA RACCOLTA
PER ERIGERGLI UN GRANDE MONUMENTO.

IL BUSTO E' STATO OGGI INAUGURATO
E L'ORAZIONE IN GLORIA FU AFFIDATA
AD UN NOTO ED ESPERTO LETTERATO
CHE IN QUESTO MODO - AHIME! - L'HA COMINCIATA:

'DESIDERO CHE VOI "FATE" ATTENZIONE
A QUELLO CHE DIRO' SUL CARO ESTINTO,
VOGLIO CHE "SIETE" ATTENTI ALL'ORAZIONE
E CHE AL MIO DIRE "RESTA" OGNUNO AVVINTO.'

APPENA UDITO QUESTO SON SCAPPATO
DI CORSA PER ANDARE AL CIMITERO,
SULLA SUA TOMBA ALLOR MI SON GETTATO
E HO COSI' PIANTO: 'NON MI SEMBRA VERO

CHE TU "SEI" MORTO, CARO CONGIUNTIVO,
MA NON AVVENGA MAI CHE IO TI "SCORDO",
E GIACCHE' SEI PER ME PUNTO D'ARRIVO
VOGLIO CHE TU "RIMANI" NEL RICORDO!'
....................................
DALLA TOMBA LA VOCE CAVERNOSA
DEL CONGIUNTIVO E' USCITA: 'VACCI PIANO,
LASCIA DORMIR CHI IN PACE QUI RIPOSA,
PREFERISCO CHE TU MI "STAI" LONTANO!'

Francescodante Alipetra.

Titolo: di alipetra
7 Febbraio 2002

-Ora che la signora Wanna Marchi, umana dispensatrice di numeri del lotto e di inattaccabili amuleti contro la negatività, é stata arrestata con la sua scatenata figlia (buon sangue non mente), e il mago-cameriere é latitante, dopo che è stata abbondantemente ridicolizzata sui giornali e alla televisione, tutti hanno espresso la loro opinione sulla magia, e la stragrande maggioranza ha assicurato di non avere mai creduto nei maghi e negli amuleti, e di essere sempre stata immune dal pericolo di cadere nelle grinfie di certi imbroglioni. Tutti sono furbi, smaliziati... Si è però venuto a sapere da fonti attendibili che, in realtà, sono centinaia di migliaia le persone imbrogliate dalla Marchi, per un ammontare di affari di diecine di miliardi (in lire). Nel giro dei clienti dei maghi non ci sono solo poveri diavoli sprovveduti, ma anche ricchi e colti professionisti. E nel momento in cui ci sentiamo più astuti di tutti gli altri e siamo convinti che noi non saremo mai ingannati, rimuoviamo dalla nostra mente tutte le paure che ci angosciano e che -ma al momento non ce ne ricordiamo - abbiamo desiderato in qualsiasi modo di eliminare, magari con un colpo di magia.
E allora, seguite questo soliloquio dell'Alipetra, seduto davanti alla sua scrivania...

SOLILOQUI DI UNO SMALIZIATO SU MAGHI ED AMULETI.

LA WANNA MARCHI ALFINE HANNO ARRESTATA
DOPO SCOPERTO COSA COMMETTEVA,
IO SONO CON LA GENTE CH'E' SDEGNATA
MA... COME ME NESSUN LO PREVEDEVA.

IO SON FURBO, NON CI SAREI CASCATO,
MA FIGURATI TU SE MAI CI CREDO,
HA ACCALAPPIATO QUALCHE DISPERATO,
CERTA GENTE PERO'... IO CE LA VEDO.

MA COME HAN FATTO CERTI SPROVVEDUTI
AD IMPLORARE NUMERI DEL LOTTO
E PER PAGARLI PUR SI SON VENDUTI
LA CAMICIA, QUALCUNO ANCHE IL CAPPOTTO?

QUESTI PENSIERI IN ME RIMUGINAVO
IERI SERA SU MAGHI E SU POZIONI
E MENTALMENTE ASSAI COMPASSIONAVO
CHI CI AVEVA CREDUTO... CHE COGLIONI!

NON SIAM NEL MEDIO EVO E LE PERSONE
DOVREBBERO NON CREDERE ALLE FOLE,
CERTA GENTE FA PROPRIO CONPASSIONE,
UN PO' PIU' DI CERVELLO GLI CI VUOLE!

SEDUTO ALLA MIA VECCHIA SCRIVANIA
HO APERTO LENTAMENTE UN SUO CASSETTO
ED HO NOTATO -ORRORE, MAMMA MIA! -
CHE VI SPUNTAVA FUORI UN BEL RAMETTO.

PORCA MISERIA, SE QUALCUN LO VEDE
CHE FIGURA DA GRAN FESSO CI FACCIO,
PROPRIO IO CHE SON UNO CHE NON CREDE
ALLA MAGIA... CHE FO, PORCO MONDACCIO!

ATTACCATO AL MINUSCOLO RAMETTO
PENDE UN NASTRINO TUTTO COLORATO
SUL QUALE E' SCRITTO GRANDE "SEI PROTETTO".
BEN TRE MILIONI, AHIME'!, M'ERA COSTATO.

STANDO ATTENTO A NON ESSERE NOTATO
SONO USCITO DI CASA ALL'IMPAZZATA,
IN UNA SPAZZATURA L'HO GETTATO
E LA PAURA ALLORA SE N'E' ANDATA.

POI SON TORNATO A CASA CHIOTTO CHIOTTO
PERCHE' FUORI ERA FREDDO, C'ERA VENTO...
... E NON HO PIU' NEMMENO IL MIO CAPPOTTO...
PERO' NESSUNO SA... SONO CONTENTO.

Francescodante Alipetra.

Titolo: di alipetra
21 Gennaio 2002

E' di gran prassi, in questi ultimi tempi, bloccare il traffico degli autoveicoli in città, onde ottenere un'aria più tersa e respirabile. Però io penso (e come al solito mi posso sbagliare) che l'inquinamento dell'aria non si può eliminare con delibere di chiusura del traffico automobilistico nelle città per pochi giorni dell'anno. L'inquinamento è purtroppo un frutto della cosiddetta civiltà (non ne sono colpevoli solo le auto!)e, a meno di non tornare al medioevo, il problema è irrisolvibile. Sembra che un dispettoso folletto si diverta a dirci: "L'avete voluta la bicicletta? E allora pedalate!". Questo sonetto è comunque dedicato a coloro che osteggiano e protestano, sbagliando, contro le giornate del blocco perchè non possono fare la loro gita della Domenica.

PROFUMO D'ARIA
(sonetto scritto dopo una giornata di blocco
totale del traffico).

O VOI CHE CONTESTATE, OSCURI VATI,
LE DECISION DEI SAGGI AMMINISTRANTI
CHE ALLA NOSTRA SALUTE SON VOTATI
CONTRO GLI OSCURANTISTI ED IGNORANTI,

COSA DITE DEGLI AUTO CHE BLOCCATI
NON EMETTONO PIU' GAS INQUINANTI
PERMETTENDOCI CERTI "RESPIRATI"
CHE BENEFICIO DANNO A TUTTI QUANTI?

IO ME N'USCII FELICE ALL'ARIA TERSA
L'ALTRA VOLTA CHE IL BLOCCO FU ORDINATO,
DICENDO: "L'OCCASIONE NON VA PERSA!",

ED EMISI PROFONDO UN ESPIRATO
COSI' INTENSO CHE - SORTE AMARA AVVERSA -
CADDI GIU' A TERRA... MORTO AVVELENATO!!!

Post scriptum.

SE DOPO UN SI' MORTALE CAPOGIRO
DOVUTO AD UN SOL SEMPLICE RESPIRO
SONO CADUTO A TERRA GIU' STECCHITO
NEL GIORNO CH'ERA L'AERE PIU' PULITO,

CHE SAREBBE AVVENUTO SE INSPIRATA
AVESSI L'ARIA FEDITA INQUINATA
IN UN GIORNO CHE ALL'AUTO DAN L'ACCESSO?
NIENTE DI PIU', SAREI... MORTO LO STESSO!!!.

Francescodante Alipetra.


Titolo: di alipetra
11 Gennaio 2002

In questi ultimi tempi si sono molto accentuate le polemiche degli "animalisti" nei riguardi dell'uso che si fa degli animali nei circhi. I "media" hanno riportato ampiamente le notizie in proposito, e si è assistito, in televisione, ad un vero e proprio scontro fisico fra gli "animalisti" medesimi, che protestavano contro la riduzione in schiavitù degli animali, costretti a compiere esercizi in contrasto con la loro natura e il loro istinto, e il personale di un circo, che ha reagito violentemente contro la manifestazione.
Dopo questi accadimenti ho fatto un sogno stravagante...

IL CIRCO... UMANO.

STANOTTE HO FATTO UN SOGNO PROPRIO STRANO,
VAGAVO IN UN DISTANTE MONDO ASTRALE
E ASSISTEVO FRA IL PUBBLICO, IN URANO,
A UNA SCENA NEL "CIRCO L'UMANALE".

UN LEONE VESTITO IN ROSSO-ARGENTO
CON UN FRUSTINO NELLA ZAMPA ALZATO
FACEA SALTAR CON LENTO MOVIMENTO
UN TAL CHE IN UN MIO AMICO HO RAVVISATO.

POICHE' QUESTI BEN FECE L'ESERCIZIO
IL "DOMATOR LEON" PREMIARLO INTESE
CON UN GRADITO E GOLOSETTO SFIZIO:
UN TORTELLINO AL SUGO BOLOGNESE.

IL PUBBLICO APPLAUDI' CON BATTIMANI
ED IO PLAUDENTE, UNITO A QUELLE VOCI,
M'ACCORSI CHE NON ERAN CERTO UMANI
GLI SPETTATOR, BENSI' BESTIE FEROCI,

LE QUALI, D'UN SOL CENNO, CON GRAN RABBIA
MI BALZARONO ADDOSSO CON FURORE,
MI RINCHIUSERO TOSTO IN UNA GABBIA
NELLA QUALE TRASCORRO LE MIE ORE.

PASSAN DAVANTI A ME VISITATORI,
TIGRI E LEONI CON I LORO FIGLI
AI QUALI RACCOMANDANO: "STAI FUORI
DALLA PORTATA SUA, CI HA GROSSI ARTIGLI!"

SULL'ALTO DELLA GABBIA C'E' UN CARTELLO
CHE INDICA IL MIO STATO IN LINGUA URANA:
"ALIPETRA, POETA DI ZIMBELLO,
SI PRESUME CHE SIA DI RAZZA UMANA."

..........................................

APPENA DA QUELL'INCUBO SVEGLIATO,
A DIMOSTRAR CHE L'ESPERIENZA ADDESTRA,
AL BOTTEGHIN DEL CIRCO HO COMPERATO
UN BIGLIETTO NEL PALCO, FILA DESTRA!

Francescodante Alipetra.

Titolo: di alipetra
11 Gennaio 2002


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